La musica degli anni 80: news, interviste e altro da una rivista dell’84

Ritorno alla musica degli anni 80, come Michael J.Fox in Ritorno al Futuro andava avanti e indietro nel tempo ad inseguire un almanacco. Sto facendo la stessa cosa, ma “fortunatamente” posso tornare soltanto al passato: nel 1984, precisamente. Questo grazie ad una rivista dell’Aprile di quell’anno trovata su una bancarella dell’usato nella mia città, Latina. Sono tornato a guardare la musica con gli occhi di bambino, in quell’anno infatti avevo solo 4 anni, ma il sound degli 80’s mi è sempre rimasto nel cuore… e nelle orecchie.

Copertina ROCK STAR uno Aprile 1984

Digitalizzando questi articoli di giornale degli anni 80 voglio farvi partecipi del sound di quegli anni. E fare in modo che non vadano persi “come lacrime nella pioggia”!

Musica degli anni 80. Articoli estratti da ROCKSTAR (numero uno) Anno 5 – Aprile 1984, N°43. Lire 3000

Un capitolo a parte avevo riservato al Modfather Paul Weller qualche giorno fa in un’altro post. Questo perché sono particolarmente legato a all’ex cantante dei Jam e Style Council in quanto rappresentate della scena mod del ’79 e anni 80.

Il significato della canzone 99 Luftballons. Intervista a NENA del 1984.

Che fine fanno i palloncini quando vengono liberati in aria? Dove vanno? E se lo contestualizziamo alla situazione dell’Epoca con la Germania divisa in due blocchi, quello Sovietico e quello filo-americano?

Nena e la sua band spiegano in questa intervista l’origine del testo della loro canzone più famosa: 99 Luftballons. Immaginando questi palloncini lanciati in aria, che scavalcano muri e vengono scambiati per UFO, tanto da far volare i caccia militari che non vedono l’ora di scatenare una guerra. E noi che l’abbiamo sempre ballata spensieratamente.

Intervista a NENA 99 luftballons

I FATTI degli anni 80: all’interno della rubrica c’è un “evento curioso” capitato alle Bananarama. La musica che si fonde con il cinema: la band al femminile in quell’anno realizzò una canzone “Robert De Niro is waiting” e Robertino nostro che stava girando a Londra il film “Brazil” ha telefonato alle belle londinesi per ringraziarle. Il giornalista gioca un po sulle altre band che hanno dedicato brani musicali agli attori, tra i quali i Madness con “Michael Caine”, uno dei miei attori inglesi preferiti. Anzi, il migliore. Rabbia e stile Michael.

Bananarama anni 80
Bananarama anni 80

Qui sotto il video delle Bananarama – Robert De Niro’s Waiting… talking italian.

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